La grotta è situato sul lato occidentale della città. La sua formazione pare sia dovuta ad un tremendo terremoto nel XII secolo. Nel 1300 i pescatori maioresi eressero all'interno della grotta un piccolo ospedale ed una chiesetta, forse a due navate, dedicata alla Vergine dell'Annunziata, protettrice dei pescatori e della dispensiera di pesca copiosa. Nel 1600 una mareggiata distrusse entrambi gli edifici ed oggi rimangono solo poche mura affrescate con la "Madonna Annunziata che accoglie i pescatori". Sul fondo della grotta, infine, raggiungibile attraverso uno stretto corridoio, vi è un suggestivo laghetto di acqua dolciastra, sotto il livello del mare.